Web strategist e digital strategist, non sono la stessa cosa
“Digital strategist” e “web strategist” vengono spesso usati come sinonimi, sia nelle offerte di lavoro sia nei preventivi di consulenza. Il risultato è che molte PMI e professionisti finiscono per cercare la figura sbagliata rispetto al problema che hanno davvero, o pagano competenze più ampie (e più costose) di quelle di cui hanno effettivamente bisogno.
Sono Matteo Cecere, Web Strategist e Google Partner certificato dal 2009. In questo articolo ti spiego la differenza reale tra le due figure, cosa fanno nella pratica, e soprattutto quale delle due ti serve in base alla dimensione e al tipo di business che hai.
Digital strategist: un perimetro più ampio
Il digital strategist si occupa dell’intera presenza digitale di un’azienda, che può estendersi ben oltre il sito web e i motori di ricerca. Il suo lavoro tipicamente comprende:
- Strategia sui social media, su più piattaforme
- Email marketing e marketing automation
- Sito web e SEO
- Pubblicità a pagamento su più canali (Google, Meta, LinkedIn, TikTok)
- App e strumenti digitali
- In alcuni casi, anche soluzioni digitali che si estendono all’offline, come esperienze di realtà aumentata o notifiche geolocalizzate
È una figura pensata per organizzazioni che devono coordinare molti canali digitali diversi, spesso con team distinti per ciascuno, e ha bisogno di una visione d’insieme che tenga tutto allineato con gli obiettivi aziendali generali, non solo con il marketing.
Web strategist: focus specifico sul web
Il web strategist si concentra su un perimetro più mirato: tutto ciò che riguarda la presenza di un’azienda sul web propriamente detto. In pratica:
- Il sito web, la sua struttura e la sua capacità di convertire
- Il posizionamento organico sui motori di ricerca (SEO) e, sempre di più, nelle risposte delle AI (GEO)
- La pubblicità sui motori di ricerca, in particolare Google Ads
Non si occupa, di norma, di social media management, email marketing o pubblicità su piattaforme social. Il suo lavoro è verticale su tre leve specifiche, ma le presidia in profondità, con l’obiettivo di farle funzionare come un sistema coerente.
Perché la differenza conta per una PMI
Qui arriva il punto pratico. Se sei una piccola o media impresa italiana, o un professionista che lavora principalmente su un mercato locale o nazionale, nella maggior parte dei casi non hai bisogno di un digital strategist. Il tuo problema, quasi sempre, riguarda proprio le tre leve che coprono un web strategist: il sito non converte abbastanza, la visibilità organica è sotto ai competitor, oppure le campagne Google Ads non portano il ritorno atteso.
Ingaggiare un digital strategist per questo tipo di problema significa pagare un perimetro di competenze più ampio di quello che ti serve, spesso con un costo proporzionalmente più alto, per un lavoro che nella pratica si concentrerà comunque sulle stesse tre leve, semplicemente con meno profondità specifica su ciascuna.
Al contrario, se la tua azienda ha bisogno di coordinare social media, email marketing, sito, SEO e pubblicità multicanale su larga scala, magari con team diversi per ciascun canale, allora la figura del digital strategist, o di un’agenzia strutturata con questa competenza, ha più senso.
Un modo semplice per orientarti
Fatti questa domanda: il problema che hai riguarda principalmente cosa succede quando qualcuno arriva sul tuo sito, ti trova su Google, o clicca su un tuo annuncio Google Ads? Se sì, è il perimetro di un web strategist.
Se invece il problema riguarda anche la tua presenza su più piattaforme social, la comunicazione via email con i tuoi contatti, o campagne pubblicitarie distribuite su Meta, LinkedIn e TikTok insieme a Google, allora stai probabilmente cercando un digital strategist o un team con competenze più ampie.
La mia posizione in questo confronto
Lavoro come web strategist, non come digital strategist: il mio perimetro sono sito, SEO, GEO e Google Ads, gestiti personalmente dalla strategia alla misurazione. È una scelta precisa. Preferisco presidiare in profondità un numero limitato di leve, quelle che nella mia esperienza fanno la differenza più concreta per PMI e professionisti italiani, piuttosto che offrire un ventaglio più ampio di servizi con meno profondità su ciascuno.
Se il tuo problema riguarda proprio queste tre leve, puoi vedere come le integro nel dettaglio nella pagina tutte le soluzioni, o leggere il Metodo Cecere che applico a ogni progetto.
Domande frequenti
Un web strategist può occuparsi anche di social media se serve? Nel mio caso, no: mi concentro deliberatamente su sito, SEO, GEO e Google Ads, perché è il perimetro dove posso garantire il massimo livello di competenza e attenzione. Se hai bisogno anche di social media management, meglio affiancare una figura dedicata a quella competenza specifica.
Digital strategist è un titolo più prestigioso di web strategist? No, sono semplicemente perimetri diversi. Un digital strategist non è automaticamente più competente su sito, SEO e Ads di un web strategist specializzato proprio su queste tre leve. Spesso vale il contrario: la specializzazione verticale porta più profondità sulle competenze specifiche.
Come faccio a capire se un professionista che si definisce “digital strategist” ha davvero le competenze che cerco?Chiedi esempi concreti sul tuo problema specifico, non un elenco generico di servizi offerti. Se il tuo problema è il sito che non converte o il posizionamento SEO, chiedi risultati verificabili proprio su queste due aree, indipendentemente dal titolo che il professionista usa.
Se il tuo problema riguarda sito, posizionamento su Google o campagne pubblicitarie, e vuoi un solo referente che li tenga insieme senza disperdere il budget su competenze che non ti servono, parliamone.
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